LE CITTÀ DI SOMMERLUND, ANSKAVEN


Segue la completa descrizione di Anskaven, il primo avamposto dei Sommerliani!
Distretti, piazze, strade e cantieri! Entra nella città e scoprine i segreti!


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Nel PL 3434, quando gli antichi sommerliani intrapresero il loro epico viaggio dal Vuoto Settentrionale verso le Terre Libere del Magnamund Settentrionale, essi sbarcarono su una larga baia semicircolare circondata da promontori rocciosi, un porto naturale a ferro di cavallo che avrebbe fornito un'ottima protezione alle navi. Il loro primo insediamento venne fondato qui e ricevette il nome di Anskaven, che nell'antico sommerliano significava "Nostro Porto”.

Anskaven ha l'onore unico di essere la prima e la più antica di tutte le città sommerliane; nei primi anni di espansione, l'insediamento venne fortificato con un muro di rocce raccolte dalla riva del mare. Quando questa difesa si dimostrò inadeguata nel tenere a bada i frequenti attacchi portati dalle bande di Giak e Tigerwolf, essa fu allargata e rinforzata. Al giorno d'oggi ben poche tracce si possono trovare di questa antica difesa, in quanto la città si è estesa notevolmente da quei primi tempi, fino a racchiudere l'intera baia.

Il successore di Re Kian - Re Braern I - ordinò la costruzione di quattro grandi città: Holmgard (che divenne la capitale), Tyso, Toran e Anskaven. Egli ricompensò i più coraggiosi e abili guerrieri con terre e titoli per il ruolo vitale avuto nel mettere in sicurezza la nuova nazione. Uno di questi coraggiosi era Dundir Caldar, che fu nominato primo Barone di Anskaven. Fin da quell'epoca remota, i membri della sua casata hanno sempre mantenuto il titolo di Barone della città e della provincia, un'eccezione tra tutte le altre casate nobiliari sommerliane.

Il Barone Dundir Caldar guidò personalmente l'allargamento e la fortificazione dell'insediamento portuale di Anskaven. Egli era un uomo riflessivo, diligente e ambizioso; concepì un piano che avrebbe assicurato alla sua città di diventare il più grande porto di Sommerlund per secoli a venire. Inoltre organizzò la costruzione di una nuova cinta muraria attorno al perimetro della baia, per accrescere le dimensioni e rafforzare le difese del porto naturale. Il suo progetto pose le basi su cui Anskaven crebbe e prosperò.

Nel PL 5000, Anskaven ha effettivamente le più grandi strutture portuali di qualsiasi altra città sommerliana, con tre bacini di carenaggio e più di una dozzina di aree di costruzione e riparazione navale. E' la sede della Flotta del Nord, la più grande e formidabile flotta della marina sommerliana. Anskaven possiede anche la flotta da pesca più numerosa del reame. L'approccio via nave alla città è protetto da una piccola batteria di cannoni navali, importati nel PL 4992 dal Regno di Bor. Essi sono posizionati in piattaforme lungo le fortificazioni marine. Nel PL 4999, il Barone Velo Caldar decise di incrementare le piazzeforti e i lavori iniziarono l'anno seguente.

Nel PL 5048, il Barone Velo Caldar morì e suo figlio maggiore, Avan Caldar, gli succedette; una delle sue prime decisioni come Barone di Anskaven fu di commissionare la costruzione di un’ammiraglia per la flotta settentrionale. Questo vascello richiederà ancora molti anni per il completamento e prenderà il nome Velo, in onore del defunto lord.

La città portuale e la sua provincia sono situate nel nord-est di Sommerlund, 100 miglia a est di Toran e 150 miglia a nord di Tyso. Due strade principali connettono Anskaven con queste città: l'Esterpike (verso Toran) e la Strada Costiera Settentrionale (verso Tyso). Un'impressionante cortina merlata circonda la città, costruita con un'alternanza a scacchiera di blocchi di granito ricco di quarzo proveniente da Toran e di pietra bianca delle Kirlundin. Questo stile è detto Samor o Samorico, prendendo il nome dal famoso gioco, e si riflette su molti edifici pubblici e privati della città.

Lo stile architettonico di Anskaven può essere descritto come "ampio piuttosto che alto". Con l'eccezione importante della cittadella del Barone, pochi dei suoi edifici superano i due piani di altezza. Al contrario di altre città sommerliane, Anskaven possiede un’autentica atmosfera militare grazie al numeroso personale della marina che costituisce una minoranza notevole della popolazione residente. Durante la notte, la città si trasforma sotto le pittoresche luci delle lampade a olio. Le loro guizzanti fiamme illuminano i parapetti delle mura e le molte lanterne di segnalazione che oscillano leggermente sulle navi all'ancora nel porto rendono l'atmosfera unica.


Economia della città

Anskaven è una città ricca. Essa deriva le sue entrate dalle miniere di ematite e fosforo, dalla pesca, dal taglio del legname, dalla lavorazione del ferro, dalla coltivazione di iuta per abiti e vele, la produzione di fine gioielleria, allevamento di animali (vacche e maiali). I prodotti finiti sono inviati a Toran e Holmgard sia via terra che via mare regolarmente. Nonostante il numeroso contingente di navi mercantili e le ottime strutture navali per lo smistamento dei carichi, il traffico commerciale è meno rilevante in termini di entrate e di volume rispetto a quello sviluppato dalla Compagnia Commerciale Settentrionale di Toran.


Le leggi

Il Barone è responsabile dell'attuazione delle leggi emanate per decreto dal Re. Questo incarico è rimesso al Lord Conestabile che a sua volta lo rinvia all'Alto Giudice della città. Le leggi sono le stesse che vengono applicate nel resto del reame. Sotto le guarnigioni della Guardia Cittadina si trovano i sotterranei in cui sono imprigionati i colpevoli di reati

La Casata dei Caldar, dalla fondazione della provincia di Anskaven nel PL 3455 fin'ora, ha sempre avuto il potere e la supremazia. La nobiltà della provincia comprende sei casate: i Lancelar, Drumfield, Emerton, Slate, Monksey e Jadinar. Secondo la tradizione inaugurata a Tyso, i nobili si riuniscono in Sessioni Provinciali per assicurare l'efficiente amministrazione dei territori.


Popolazione

Nel PL 5000 la popolazione ammonta approssimativamente a 70.000 anime. Come il resto di Sommerlund, anche ad Anskaven si festeggia Fehmarn con una festa pubblica: secondo una tradizione antica di 300 anni, la Strada della Baia è trasformata in una grande area di banchetto, con migliaia di tavoli e panche per la popolazione. Il Barone paga personalmente per i festeggiamenti a base di pesce e birra, che viene preparata con molti giorni di anticipo. Se il tempo è inclemente, le vele di riserva della flotta vengono tese tra gli edifici come riparo per tenere al coperto i festeggianti. Al tramonto, il Barone tiene una speciale cerimonia alla cittadella, dove assegna le medaglie ai membri della marina e dell'esercito che si sono distinti con coraggio e iniziativa l'anno precedente. Alla mezzanotte un grande spettacolo di fuochi artificiali illumina il cielo mentre musicisti e trovatori intrattengono la folla.

Anskaven è pronunciato a volte Anskavern, con una "r". La prima versione è corretta grammaticalmente ma la seconda è una pronuncia fonetica che rende bene il distintivo accento parlato dalla popolazione della provincia.


Le sezioni della città

La città di Anskaven è un luogo industrioso, un centro navale e militare d'eccellenza!

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Mappa della città: per maggiori funzionalità recatevi nella sezione approfondimenti
Li potrete navigare la mappa con comodità



Cancelli e Accessi 1
Distretto Nobile: Cittadella 2 - Casa del conto 3
Distretto Portuale: Stazione della Capitaneria 4 - Molo dei pescatori 5 - Bacino di carenaggio 6 - residenze dei portuali
Distretto Navale: Casa della Flotta 7 - Acquartieramenti della flotta 8 - mura del porto 9
Distretto di Piazza Caldar
Distretto Commerciale
Distretto dei Pescatori
Distretto Orientale: mercato 10
Distretto Occidentale: tempio di Ishir 11



1 - CANCELLI E ACCESSI

Il cancello orientale controlla il traffico su strada che entra e lascia la città verso Toran. Il Barbacane è chiamato "Dundir" in memoria del primo Barone della città. Il primo reggimento della guardia cittadina è stazionato in un fortino vicino alla porta; è dotato di un ampio sotterraneo che viene utilizzato come prigione cittadina. Il cancello meridionale controlla il traffico da e verso Tyso. Il barbacane in questo caso è chiamato "Kian" in onore del primo Re di Sommerlund. Come per il cancello orientale, l'edificio-fortezza che è sede della guardia ha dei sotterranei usati come prigione. Le porte cittadine di quercia gialla sono rinforzate da serrande di metallo che possono essere alzate e abbassate rapidamente in caso di necessità. Pochi metri davanti alla base delle porte cittadine e delle mura si trova un ripido fossato, riempito d'acqua dal porto, profondo 10 metri.


DISTRETTO NOBILE

Questa è l'area più importante della città. Le sue larghe strade alberate sono circondate da grandi e ben tenute case, appartenenti alla nobiltà della città, ai ricchi mercanti e agli alti ufficiali della marina ed esercito.


2 - Cittadella

La cittadella è la sede della casata Caldar e una delle più grandiose residenze di tutta Sommerlund. Il palazzo è situato nella parte settentrionale della Strada della Baia. Oltre alle dozzine di sale riservate alla famiglia del Barone, la Cittadella ha anche numerose stanze dedicate agli affari della provincia. La più grande di queste è la Grande Sala, dove il Barone svolge le regolari Sessioni Provinciali con la nobiltà di Anskaven. La torre della cittadella è di gran lunga l'edificio più alto della città: sorge nel centro di questo edificio samorico e gode di una vista impareggiabile sulla città e sulle acque scintillanti della Baia. Sul suo pennone è arroccata una statua di bronzo di un’aquila di mare con le ali spalancate; l'aquila di mare è l'emblema della Casata Caldar, e appare anche nel centro della bandiera provinciale Anskaven. La cittadella è sorvegliata notte e di giorno dalla Guardia del Barone.


3 - Casa del Conto

Adiacente alla Cittadella c'è una piccola rocca circolare che è utilizzata come deposito per tutte le decime e le entrate fiscali che vengono consegnate al Barone dalla nobiltà durante le Sessioni Provinciali. Esso contiene anche una parte della fortuna personale del Barone, monete d'oro e gemme preziose. Non è una sorpresa quindi che l'edificio sia custodito da una squadra speciale di guardie.


DISTRETTO PORTUALE

Il porto si trova al centro del confine marittimo della città, che segue la gentile curva della baia di Anskaven. Le navi della Flotta del Nord sono ancorate nella parte più occidentale del porto, con la flotta di pescherecci e i moli commerciali situati verso est. Questa zona trafficata del lungomare è dominata da moli, cantieri e i laboratori che occupano il lato orientale del porto. I suoi molti moli sono la casa della flotta peschereccia di Anskaven, la più grande del suo genere in tutta Sommerlund. Un'ampia pavimentazione lastricata corre lungo la banchina; è costruita con lastre di pietra bianca delle Kirlundin, levigata da secoli di utilizzo. Una linea di pali di ferro contorna la banchina, sostenendo grandi lanterne di ottone, accese ogni sera, che oscillano dolcemente nella brezza del mare.


4 - Stazione della Capitaneria

La stazione della Capitaneria è un'edifico circolare a due piani simile a un forte situato sul lato est della banchina.


5 - Molo dei pescatori

Si tratta di un'area estesa della banchina che si compone di diversi magazzini di legno che servono come aree di stoccaggio intermedie, permettendo alla flotta peschereccia di scaricare il pesce più rapidamente possibile. Tutti i magazzini hanno più posti barca e possono servire fino a venti pescherecci contemporaneamente.


6 - Bacini di carenaggio

Di questi tre grandi bacini di carenaggio, due sono a uso esclusivo della Flotta del Nord e sono tenuti sotto stretta sorveglianza da marines navali in ogni momento.


Residenze dei portuali

Questa zona del distretto è riservata alle sistemazioni dei lavoratori impiegati presso il molo e il bacino di carenaggio, e ai maestri d'ascia. Esso comprende diverse centinaia di piccole case a due piani che fiancheggiano un labirinto di passaggi che partono dalla Strada della Baia. Tra questo dedalo di abitazioni ci sono decine di piccole taverne, che hanno tutti nomi di origini marinare.


DISTRETTO NAVALE

La Flotta del Nord, la più grande della marina Sommerliana, ha la sua base ad Anskaven. Occupa la parte ovest del porto, spesso chiamato Porto della Marina. Adiacente a questa parte del porto sorge il cosiddetto "Porto Nuovo", un piccolo annesso costruito nel PL 4924.


7 - Casa della Flotta

Questa è la sede amministrativa della Flotta del Nord, ed è situata all'ingresso del Porto della Marina. Si tratta di un grande edificio fortificato, costruito in stile samorico, con quattro torri di guardia circolari, collegate da parapetti merlati e passerelle, sormontate da bianchi e alti pennoni. Al personale non navale è severamente vietato entrare nella Casa a meno che non posseggano documenti adeguati emessi dal Barone di Anskaven o dal Re stesso.


8 - Acquartieramenti della Flotta

Questa zona comprende una mezza dozzina di anonimi edifici bianchi circondati da una palizzata di tronchi appuntiti. Questi edifici servono come caserme e mensa per i marinai e marines della Flotta del Nord quando sono a terra. Servono anche da santabarbara e deposito munizioni per i cannoni navali delle mura del porto. Le caserme si trovano sulla banchina del Porto Nuovo. L'ingresso alla zona è severamente vietato al personale non della marina senza la dovuta autorizzazione rilasciata dalla Casa della Flotta.


9 - Mura del porto

Realizzate parzialmente in granito locale (la metà inferiore) e in pietra bianca delle Kirlundin (la metà superiore), le mura racchiudono le aree del porto affacciate sul mare. Per secoli hanno resistito alle terribili ondate e tempeste invernali del Mare di Kalte. Le mura sono dotate di due piccole batterie di cannoni navali importati nel PL 4992 dal lontano Bor poste a entrambi i lati dell'ingresso al porto.


DISTRETTO DI PIAZZA CALDAR

Questa zona è la patria di tutte le principali taverne di Anskaven. Esse sono costruite in prossimità della piazza centrale della città e danno facilmente accesso alla banchina e all'area del porto principale. Nessuna di queste taverne offre alloggi per la notte, ma il motivo è semplice: il distretto è un labirinto di piccoli vicoli in cui si trovano centinaia di alloggi a pagamento. Le camere di queste case sono per lo più utilizzate dai lavoratori ospiti, dai ranghi inferiori dell'esercito e della marina e dagli equipaggi delle navi mercantili. Tra i vicoli densamente affollati si possono scoprire numerosi parchi, piccole isole verdi di natura in mezzo a un mare caotico di umanità. Essi sono delimitati da una ringhiera di ferro dipinta di bianco, e comprendono un prato ben curato con sei o sette querce Sommerliane al centro. Spesso contengono una lapide dedicata ad un eroe o eroina della città.


DISTRETTO COMMERCIALE

Molto affollato e trafficato, il Distretto Commerciale di Anskaven è occupato dalle sedi delle confraternite e gilde che operano nella provincia. Non è inusuale per i mercanti e venditori avere negozi nella medesima via della confraternita di appartenenza, da cui deriva il gran traffico di compratori e affaristi.


DISTRETTO DEI PESCATORI

Come si intuisce dal nome, questa zona della città è la tradizionale dimora dei pescatori. Comprende diverse dozzine di strette strade, con case a due piani di granito a entrambi i lati e caratteristici tetti di lastre bianche di pietra delle Kirlundin. Tra queste strade si può acquistare pesce a buon mercato direttamente dalle mogli dei pescatori.


DISTRETTO ORIENTALE

Quest'area residenziale della città ospita le dimore dei lavoratori e dei dipendenti dei negozi. Anche se le case sono piccole rispetto alle corrispondenti di Tyso e Toran, esse sono ben mantenute grazie alla generosità della Casata Caldar.


10 - Mercato

In questa grande piazza si tiene quasi ogni giorno un mercato a cielo aperto in cui si vendono frutta e vegetali, utensili e vestiti di seconda mano. Il mercato è circondato su tutti i lati da mature querce sommerliane che forniscono riparo e ombra ai venditori e ai clienti nei caldi mesi estivi.


DISTRETTO OCCIDENTALE

Questo è di gran lunga il più povero di tutti i distretti cittadini. I fatiscenti tuguri e gli spogli parchi cittadini ospitano ubriaconi, indigenti, criminali, sfortunati e folli. Fino PL 4994, nella piazza centrale c'era un mercato all'aperto simile a quello che si svolge nel quartiere orientale. Purtroppo, è stato raso al suolo da una banda di piromani ubriachi. Entro una settimana dall'inizio del restauro a spese del Barone, è stato incendiato nuovamente. Da allora la piazza in cui si svolgeva è stata lasciata cadere in rovina.


11 - Tempio di Ishir

Il tempio dedicato alla dea Ishir può essere trovato alla fine di una via stretta che conduce fuori dalla vecchia piazza del mercato. Questo sacro tempio è in rovina dopo i vandalismi e le fiamme del PL 4994 e tutti i tentativi di ripristinarlo sono stati sabotati da atti di dissacrazione. La cripta è stata trasformata in un covo di ladri, tagliagole e banditi. Incursioni notturne occasionali vengono organizzate dalla Guardia Cittadina per fermare questi reprobi, ma raramente hanno avuto qualche successo.

creato da Wild Wolf