LE TERRE GHIACCIATE DI KALTE


Situate a Nord di Sommerlund oltre il mare, le terre ghiacciate di Kalte rappresentano un mistero per la maggior parte degli abitanti del Magnamund. Le mappe di queste aree presentano ampie zone bianche dato che la maggior parte degli esploratori che hanno viaggiato in queste terre hanno sacrificato la propria vita a causa del clima rigidissimo, della fauna ostile o dei nativi del posto, i Barbari dei Ghiacci. La stessa posizione della cittadella del Brumalmarc, Ikaya, che fa da capitale a questa desolazione di ghiaccio è indicata solo approssimativamente.



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Geografia


Il poco che si sa di questo continente riguarda le regioni a meridione della Catena dei Hrod.
Sulla costa orientale si trovano i Monti Kliu (o Kralla), che si allungano verso Capo Tempesta, uno dei due bracci di terra che racchiudono la banchisa permanente di Ljuk (o Knollen).
A nord dei Kliu si trova la famigerata catena dei monti Myjavik (o Torjavik); questi monti aguzzi che sembrano perforare il cielo, il cui nome nella lingua barbara significa "terrore", non sono mai stati scalati da essere umano. Uno degli elementi più caratteristici di questa regione è certamente l'imponente Ghiacciaio Viad (o Bormansk): esso si eleva per oltre 250 metri al di sopra della banchisa di Ljuk. I cristalli di ghiaccio delle sue pareti sembrano brillare come gemme alla luce del sole creando una delle viste più spettacolari di tutto il Magnamund. Il suo aspetto però non deve ingannare! Sebbene sembri essere la via più veloce verso Ikaya, la superficie costellata di crepacci e insidie può facilmente trarre in inganno anche il più esperto degli esploratori.
A ovest del Ghiacciaio Bormansk si erge la montagna più alta di Kalte: il monte Cloud (o Cloudmaker). La sua caratteristica principale è la sua forma che ricorda la pinna di uno squalo. Grazie alle sue impervie pareti nessun uomo è mai riuscito a raggiungere la sua vetta.
A nord ovest il Passo dei Giganti separa i Monti Viad dalla Catena di Hrod, dando accesso al Bassopiano di Hrod. Questa ampia pianura priva di ripari è soggetta a improvvise e violente tempeste di neve che rendono quasi impossibile la sopravvivenza.
Verso occidente si elevano i Monti Ljuk (o Knollen); voci narrano di un'antica città costruita ere or sono tra queste vette ma le condizioni climatiche e gli animali selvaggi ne hanno impedito una vera ricerca. Nelle zone costiere più meridionali, e solo in estate, riescono a crescere delle piante e dei radi arbusti; tra di essi si riesce a trovare raramente la preziosa Erba miracolosa o Erba Oede. Sparse sotto il continente di Kalte un complesso sistema di caverne e gallerie si dirama verso l'ignoto; in parte abitate dai Barbari, queste gallerie sono antecedenti all'epoca degli Shianti e possono nascondere immensi tesori e reperti dimenticati di epoche remote.



Fauna


Kalte è abitata da creature selvagge e dai Barbari dei Ghiacci, sebbene molti non considerino esistere una distinzione tra questi uomini e gli animali. Tra le creature più pericolose ci sono senza dubbio i Kalkoth e i Baknar. Questi mortali predatori sono cacciati a costo di notevoli rischi per le loro pregiate pellicce (maggiori informazioni a riguardo le potete trovare nel bestiario).
Questa zona del Magnamund è la famosa terra natia dei Kanu, una specie di cani aggressivi e forti, utilizzati per il traino delle slitte; questi animali, anche se addomesticati a dovere sovente tornano alle loro abitudini selvagge, fuggendo dai loro padroni per tornare a vivere liberi nelle lande ghiacciate.
Occasionalmente si possono incontrare branchi di Mammuth, il cui avorio e le pellicce sono molto ricercate dai Barbari.


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I Barbari dei Ghiacci


Le distese di Ghiaccio di Kalte sono dominate da una razza umanoide nomade molto aggressiva, i Barbari del Ghiaccio. I Barbari sono suddivisi in molte tribù sparse per Kalte: un capo, chiamato Brumalmarc, regna dalla cittadella di Ikaya, situata a nord nei Monti Hrod. Esso però non ha un potere assoluto sulle tribù, anzi, il suo potere si riduce di molto allontanandosi da Ikaya - variando molto da Brumalmarc a Brumalmarc: fino al PL 5100 e all'elezione del Grande Brumalmarc, nessuno ha mai avuto il controllo completo delle tribù. I Barbari dei Ghiacci sono individui piccoli (1.50 m di altezza media), ma di corporatura massiccia. Gli strati di pelliccia con cui si coprono contribuiscono a rendere il loro aspetto ancora più tozzo e tarchiato.
All'aperto essi si muovono agilmente usando sci di osso e slitte. Spesso usano trasportare imbracati sulle spalle i loro bambini; questi piccoli Barbari hanno il ruolo di scagliare frecce alle prede mentre i loro padri le rincorrono agilmente sugli sci. Un metodo di caccia innovativo!
Le armi e le rare armature che portano i Barbari sono realizzate in osso; solo il potente Brumalmarc può permettersi il lusso di avere armi di metallo per se e per la sua guardia personale. Questi nativi attaccano con ferocia chiunque non appartenga alla loro razza e venga trovato viaggiare nelle loro terre. Solo gli abitanti dell'avamposto commerciale di Ljuk possono vantare un rapporto pacifico con loro. Questo privilegio è dovuto agli scambi commerciali tra le due parti. Avorio, pellicce e metallo sono i beni più gettonati in queste lande ghiacciate.
Ad eccezione della fortezza di Ikaya, non sono noti altri insediamenti dei Barbari.
Questi selvaggi uomini del nord si avventurano occasionalmente in mare per attaccare e saccheggiare le terre libere causando gravi danni e disagi, come successo qualche anno prima del PL 5050 quando i Barbari attaccarono in gran numero le coste nord occidentali di Durenor, scatenando una vera e propria guerra! I Barbari provengono dalle terre inesplorate a nord della Catena di Hrod, e anticamente furono usti come schiavi dagli Shianti: probabilmente è per questo motivo che hanno sviluppato un forte odio (o un timore reverenziale) per qualsiasi forma di magia. I barbari sono anche fortemente indipendenti e attaccano chiunque, sia esso un umano o un seguace delle tenebre.



Ljuk


L'avamposto commerciale di Ljuk (Knollen), fondato di recente nel PL 3952, si trova sulla costa meridionale del continente. Anche se Sommerlund e Durenor vietano il commercio con i Barbari, navi di questi regni si avventurano attraverso il pericoloso mare di Kalte per scambiare merci con pellicce, avorio ed erbe rare raccolte all'interno del continente. La città in se è abbastanza squallida e ha poco da offrire: una Ragadorn del nord se vogliamo, che sopravvive in questo ambiente ostile grazie all'accordo commerciale stretto con i Barbari; di sicuro i 2000 abitanti non potrebbero resistere ad un'attacco dei nativi, ma finché gli scambi commerciali saranno fruttiferi per entrambe le parti Ljuk continuerà a vivere.



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Ikaya


Quest'antica fortezza è stata costruita come bastione difensivo dagli Shianti durante l'Era del Risveglio, nel sito in cui si era aperto il Cancello di Vagadyn (così chiamato questo antico Cancello dell'Ombra). Dopo la migrazione degli Shianti verso sud, la fortezza è rimasta abbandonata per millenni fino a che fu riscoperta e riutilizzata dai Barbari che ne hanno occupato una parte. Costruita sui fianchi e nelle viscere del monte Segr, le pareti della fortezza sono costituite da blocchi di ghiaccio con pavimenti di legno rozzamente sbozzato. Solo all'interno del monte la struttura è scavata nel granito massiccio. La temperatura interna, seppur bassa, causa il parziale scioglimento della superficie di ghiaccio. Nonostante la quasi totale assenza di finestre, la fortezza è illuminata ovunque dalle lampade m'lare contenenti l'essenza dei Demoni del Ghiaccio. Anche se i Barbari abitano da secoli la cittadella, molte aree sono ancora inesplorate, nascondendo potenziali tesori e reperti di epoche dimenticate. Occasionalmente i Barbari attivano qualche meccanismo antico ma ancora funzionante scatenando le potenti difese della cittadella con esiti infausti.



I Demoni dei Ghiacci


I Demoni dei Ghiacci, i Suulash, provenivano da un mondo morente molto lontano da Magnamund. Durante l'Era del Risveglio i Demoni scoprirono i segreti del Cancello dell'Ombra, e iniziarono a fuggire verso il Magnamund attraverso esso. I Demoni ignoravano però che anche gli antichi, gli Shianti, avevano scoperto il Cancello dell'Ombra sotto gli Hrod. Gli Shianti imprigionarono i Demoni del Ghiaccio man mano che essi arrivavano sul Magnamund utilizzando appositi cristalli magici. All'interno di questi lo spirito dei Demoni continuava a vivere, alimentando di energia il cristallo stesso. Le lampade m'lare che illuminano oggi Ikaya sono formate da cristalli contenenti l'essenza dell'anima dei Demoni. Resi furiosi e pazzi dalla prigionia, i Demoni distruggerebbero chiunque abbastanza incosciente da liberarli dalla loro prigionia. Il Cancello dell'Ombra, chiamato anche porta di Vagadyn, venne sigillato intrappolando nello spazio senza tempo un gran numero di demoni furiosi.



La Pietra della Dannazione


A Ikaya si trova una delle Pietre della Dannazione create da Agarash il Dannato. A quanto pare uno Xagash al servizio del Signore delle Tenebre Zagarna rubò la Pietra e la portò fino ad Ikaya con l'intento di liberare i Demoni dei Ghiacci e usarli per attaccare il Durenor. I suoi piani fallirono: i Demoni presero la Pietra della Dannazione, uccisero lo Xagash e nascosero il manufatto nel Tempio di Ikaya.

creato da Wild Wolf