INTERVISTA A FRANCESCO MATTIOLI


Abbiamo avuto il piacere di poter porre alcune domande all'autore della mappa poster del Magnamund, del set delle Maps of Magnamund Collection e delle mappe per i libri della Deluxe Edition: Francesco Mattioli.

Andiamo a conoscere meglio l'autore delle stupende opere che stanno facendo la felicità dei fan!


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Ciao Francesco, prima di iniziare vuoi dirci qualcosa su di te e sulla tua carriera?

Volentieri. Sono del 1973, ho frequentato la scuola di fumetto La Nuova Eloisa di Bologna, dove poi ho insegnato per una quindicina d'anni. Ho esordito una ventina d'anni fa come illustratore di videogiochi educativi e racconti di fantascienza, poi sono passato ai fumetti, che erano il mio primo interesse, e all'illustrazione per ragazzi. Negli ultimi anni ho fatto più che altro il babbo (ho due figlie, Caterina di 8 anni e Anita di 3), per cui ho messo in pausa tutti i lavori che richiedono troppo impegno, mantenendo quelli che posso svolgere con tempi più rilassati: l'illustrazione di giochi da tavolo e le mappe. Ora che ho più tempo sto ricominciando a pensare ai fumetti.
Insomma, ho fatto parecchie cose diverse e lavorato con molti editori. Se volete saperne di più potete andare sul mio sito http://fratellimattioli.it/francesco/ nella sezione "Opere" c'è un elenco di quasi tutto quello che ho fatto.


Come sei diventato il cartografo ufficiale del Magnamund?

E' stato tutto merito di Silvia, mia moglie. Il fatto è che nella mia cameretta da scapolo avevo un poster 70x100 con la mappa della Terra di Mezzo. Era la mappa di un gioco di ruolo e l'autore aveva immaginato anche tutta la parte orientale che nei libri di Tolkien non si vede mai. Quando siamo andati a abitare insieme, Silvia mi ha posto il veto su quella mappa perché non rispettava il canone (eh, già). Quindi dovevo trovare qualcosa per rimpiazzare la mia vecchia mappa. Dopo qualche tempo, visto che non trovavo un degno sostituto, ho deciso di disegnarmela da solo (uno dei vantaggi del mio mestiere) e ho scelto il mondo di Lupo Solitario perché è uno dei miei preferiti. All'epoca mancava una mappa totale e dettagliata del Magnamund, visto che nei libri se ne vedono solo delle parti.
Così mi sono messo al lavoro, era il 2006. Lavoravo con molta calma nel tempo libero, visto che non avevo nessuna ipotesi di pubblicazione.
Dopo circa 3 anni sono arrivato al punto in cui avevo finito di inserire tutti i particolari dei libri. Se volevo completare il lavoro, dovevo contattare Joe Dever e sperare che volesse aiutarmi… altrimenti avrei dovuto lasciare dei buchi, o inventarmi qualcosa di provvisorio.
Ho preparato alcune parti a colori come esempio e ho mandato tutto a Joe Dever, grazie all'aiuto dei ragazzi del forum Librogame's Land che mi hanno fornito i contatti.
A Joe il lavoro è piaciuto molto. Per più di un anno mi ha spedito il materiale che mancava, poi ci siamo conosciuti a Lucca, e infine abbiamo deciso che valeva la pena stampare qualche migliaio di copie e vedere se ai fan interessavano.
La risposta dei fan è stata eccezionale, per cui abbiamo deciso di proseguire.


Conoscevi già Lupo Solitario prima di iniziare a disegnare le mappe?

Come si intuisce dalla risposta precedente: sì.
Ho conosciuto Lupo Solitario quando andavo alle medie e mi piaceva tantissimo. Era un periodo in cui il fantasy mi stava un po' stufando, perché dopo Tolkien avevo letto libri mediocri che sembravano un po' una bruttacopia del suo mondo (i soliti nani, elfi, maghi, eccetera). Lupo Solitario mi colpì perché il suo universo era originale.
Poi devo dire che sono sempre stato un giocatore (da quando da piccolo mi regalarono Zargo's Lords e Kroll & Prumni della International Team) quindi questa novità dei librogame mi conquistò subito. Soprattutto Lupo Solitario che aveva uno sviluppo abbastanza logico, rispetto ad altre serie.
Infine ero un ammiratore appassionato del lavoro di Gary Chalk, l'illustratore. Mi rifacevo in grande le illustrazioni, visto che all'epoca non avevo una fotocopiatrice a portata di mano, e disegnavo un sacco di mappe, ovviamente.


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Qual è il processo che porta alla creazione di una mappa del Magnamund?

Normalmente parto dal terreno, cioè dal contorno che separa la terra dal mare, fiumi compresi. Ora ho già una mappa di tutto il continente, per cui devo solo ripulire un po' i contorni e rifare i fiumi, che cambiano dimensione a seconda della scala.
Poi piazzo le icone delle città e disegno le strade. Le icone sono disegnate a mano, ho già riempito parecchi fogli di casette.
Infine viene la parte più lunga e noiosa, cioè piazzare montagne, colline e foreste.
Fin qui faccio tutto da solo, piazzando le informazioni che ho già. Poi mando la mappa a Joe Dever e ai ragazzi di Scriptarium: Vincent Lazzari e Florent Haro. Loro mi mandano le cose da aggiungere e io mando loro la mappa modificata, e così via finché non siamo contenti del risultato.
Infine coloro le icone, disegno la cornice e aggiungo gli effetti-pergamena su tutto.


Lo stile delle mappe è uguale a quello dei libri originali. E' una tua scelta? Hai mai pensato ad uno stile diverso?

E' una mia scelta. Se penso a Lupo Solitario mi vengono in mente le mappe con quello stile, per cui mi sembrava ovvio che dovessero essere fatte così.
Sulle mappe dei librogame italiani editi da Vincent Books mi prendo qualche libertà in più, ma più o meno sempre nel solco della tradizione, diciamo, anche se mi documento molto sulle mappe antiche "terrestri" più che sulle mappe fantasy.
Se dovessi fare una mappa di un altro universo, sicuramente sceglierei uno stile differente.


Dopo la mappa poster gigante sono in corso d'opera le mappe dettagliate. E' una cosa a cui avevate pensato in anticipo o è un'idea venuta in seguito ai risultati della mappa poster?

Mentre lavoravo alla mappa mi annotavo possibili proposte da fare a Joe in seguito. Mi sarebbe piaciuto per esempio fare una mappa delle mitologiche isole Kayunis, o dei Piani dell'Esistenza. Fra le varie proposte c'era quella di una mappa ravvicinata di Sommerlund, per includere tutte le informazioni che si vedono nella mappa de Il Destino del Lupo.
Joe ha deciso di realizzare quest'ultima e di espandere il progetto a tutto il Magnamund, aggiungendo sul retro delle note per i giocatori di ruolo. Un totale di 36 mappe.
Sicuramente non avremmo iniziato un progetto del genere, che ci impegnerà ancora almeno per un paio d'anni, se la mappa poster non fosse stata un successo!


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Sulle mappe ci sono tantissime piccole città, luoghi, montagne ecc che non apparivano nelle mappe dei libri. Sono tutte notizie che vi fornisce Joe? Avete già le informazioni per tutto il Magnamund o vi vengono date di volta in volta?

Le informazioni mi arrivano una mappa per volta. Joe ci manda una prima versione dove aggiunge alcuni elementi (città, strade, rovine, eccetera), poi Vincent e Florent fanno un grosso lavoro di controllo delle fonti, cioè si leggono tutti i libri che riguardano quella regione e preparano dei commentari con varie proposte.
Leggere i commentari è molto divertente, ci sono cose tipo "qui Lupo Solitario sente il rumore di una cascata a est (citazione paragrafo), possiamo metterci un fiume?" oppure "qui abitava un antico popolo ormai scomparso (citazione paragrafo), possiamo metterci una rovina?". I ragazzi hanno una conoscenza del canone molto meticolosa e anch'io ormai conosco la geografia del Magnamund meglio della nostra.
Quando c'è qualcosa che non mi torna, faccio qualche proposta anch'io, ma è raro.
Joe approva o meno, e io modifico il disegno di conseguenza.


Progetti futuri su Lupo Solitario di cui puoi parlare? Magari le "Bandiere dei Regni"?

Ah, no, purtroppo quella cosa è svanita… si trattava di una serie di disegni per il gioco di ruolo Cubicle 7, ma alla fine hanno deciso di farli in autonomia. La cosa non mi dispiace, perché con le mappe ho già abbastanza lavoro, tra la Maps of Magnamund Collection e le mappe per i librogame italiani e svedesi. Cioè… a dire il vero, dopo aver visto la documentazione di Joe Dever per le mappe delle città, un po' mi dispiace di non poterle fare…
Penso che parleremo di qualcosa di nuovo dopo aver finito la collezione.


Dal tuo punto di vista, sei soddisfatto dei risultati che le mappe stanno ottenendo?

Moltissimo! Se pensi che era un lavoro che facevo nel tempo libero per divertirmi… ora la mappa poster è già stata acquistata da 3 case editrici e tradotta in tedesco e svedese, inoltre prima della vendita a Cubicle 7 mi arrivavano i report del sito di Joe Dever e vedevo la provenienza dei fan: hanno acquistato le mie mappe in tutto il mondo, sono grosse soddisfazioni.
Per non parlare del fatto che metà tiratura viene sempre venduta a Lucca subito dopo la stampa.
Insomma, direi che ho la certezza di aver fatto qualcosa che piace ai fan di Lupo Solitario.


Quanto tempo serve per realizzare una mappa per LS?

Dipende dalla complessità, ovviamente la più lunga è stata quella sulle Terre Tormentate (Stornlands). Inoltre non lavoriamo sempre con lo stesso ritmo: ci sono periodi in cui siamo tutti concentrati e magari finiamo una mappa in due settimane, però ognuno di noi ha altri lavori, per cui nel corso dell'anno ci sono delle pause obbligate.
Se devo fare una media, direi circa 3-4 settimane a mappa.


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Qualche domanda tecnica: che software usi per le mappe? usi una tavoletta grafica con penna digitale?

Uso Photoshop con una tavoletta Wacom Intuos4 (quelle senza lo schermo sopra, per intenderci).
Molte cose le disegno a mano, per esempio le icone e gli elementi delle cornici, ma il digitale è d'obbligo vista la quantità di modifiche che devo fare su una mappa prima che sia finita. Inoltre immagino che non sarei riuscito a ottenere un risultato decente se avessi lavorato su carta come le mappe originali, non sono così bravo con l'acquerello…


Com'è lavorare con Dever?

Piuttosto emozionante, direi.
Per quel che ho potuto constatare è una persona totalmente entusiasta per tutto quel che riguarda Lupo Solitario e assolutamente devota ai propri fan. A volte è un po' naif, si fa trascinare dall'entusiasmo e bisogna frenare ("no Joe, non riuscirei a fare quelle mappe in due settimane, mi servirebbero circa due anni") ma per quanto mi riguarda è un'ottima collaborazione.


Vuoi parlarci degli altri tuoi lavori?

In questi anni a parte le mappe ho continuato a lavorare solo per la Ares Games come illustratore di giochi da tavolo. E' un campo dell'illustrazione con tempi molto lunghi, mediamente ho un anno di tempo per illustrare un gioco, per cui riuscivo a gestirmi il lavoro assieme alle mie bimbe. Sta uscendo ora Dino Race (gioco di corsa di dinosauri) e Sails of Glory (combattimento navale di epoca napoleonica) che ho fatto negli anni scorsi, e ho finito da poco un gioco ambientato nell'antica Grecia, con degli esploratori stile Argonauti, che mi ha divertito molto (non so ancora il titolo).
Ora che entrambe le bimbe vanno a scuola sto riprendendo in mano altri progetti, in particolare il fumetto "Dante II: Ritorno all'Inferno" scritto con mio fratello Emiliano, che è fermo da un sacco di tempo. Sarà l'opera della mia maturità, ne sono sicurissimo!


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Concludiamo ringraziando Francesco per la disponibilità e la cortesia. Sul nostro sito potete trovare una sezione dedicata alle sue mappe qui mentre il sito personale dell'autore lo trovate qui.