LONE WOLF ITALIA INTERVISTA ALBERTO DAL LAGO


Autore delle nuove cover per l'edizione italiana Lupo Solitario Deluxe Edition Vincent Books, Alberto Dal Lago si è gentilmente concesso ad alcune nostre domande! Dalle sue prime opere fino alla collaborazione con Joe Dever e molto altro ancora! Scopriamo insieme i segreti di questo incredibile artista!


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LWI: Alberto, molti sostengono che quest'ultimo è stato l'anno del lupo. Con le tue bellissime ed evocative copertine hai dato un grosso contribuito al rilancio della saga. Sei sorpreso dal successo che sta avendo questa nuova edizione?

In realtà bisogna dire che le copertine sono la punta dell'iceberg : non dimentichiamo che dietro al progetto c'è un lavoro di squadra che ha reso possibile confezionare un prodotto eccellente, rinnovato nell'impianto grafico e, cosa importantissima, fedele all'edizione originale. Più che sorpreso, sono onorato di essere potuto salire a bordo.
Le nuove cover sono la testa di ponte tra la saga e le nuove generazioni: se gli aficionados di Lupo Solitario già conoscevano questa meravigliosa serie, molti nuovi lettori si sono avvicinati al librogame perché attratti da disegni più attuali, che puntavano a svecchiarne il gusto anni '80, pur conservandone, a tratti, l'epicità.

LWI: Fin'ora hai disegnato sette copertine ufficiali per l'edizione Lupo Solitario Vincent Books.
Qual è stata la più difficile da realizzare?


La copertina più difficile è sempre la...successiva. Ovvero pensare a come differenziare i disegni di volta in volta, cercando di non essere ripetitivo, ma proponendo qualcosa di fresco. Se pensi che, in accordo con l'editore e con Joe, abbiamo deciso di NON mostrare mai LS in volto, capirai che la sfida di differenziare le varie cover si fa esponenzialmente più ardua. A questo si aggiunge che il formato del libro è fisso: perciò gli spazi e gli ingombri dove muoversi sembrano diventare più soffocanti man mano che si procede con le illustrazioni. Uno dei problemi che mi pongo spesso è: " ... E dove metto Lupo Solitario? In che posa, che non sia già stata vista?"

LWI: Dall'inizio della tua carriera fino ad oggi le tue opere e il tuo stile si sono molto evoluti.
Cos'è che ha caratterizzato questo tuo personale processo lavorativo di crescita?


Credo che sia un duplice processo: la sperimentazione e l'esperienza. Dopo un po' che disegni un certo tipo di illustrazioni inizi ad essere più critico con te stesso, perché hai la possibilità di confrontarti direttamente con i tuoi lavori passati e capire che cosa vuoi cambiare e quali sono invece i tuoi punti di forza. E hai la possibilità di osare un po' di più. Anche l'insegnamento mi ha aiutato molto: ho ripreso alcuni fondamentali della teoria classica, uniti ad alcuni "tips" sui processi di pittura digitale scovati in vari tutorial. Tutto è servito per rivedere alcune fasi del mio workflow e correggere errori che magari non ero consapevole di commettere.


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LWI: Hai mai pensato o avuto la possibilità di disegnare anche le illustrazioni interne dei librogame che tratti?

No in entrambi casi. In primis perché sarebbe un lavoro estremamente complesso ogni volta.
Inoltre, non me lo hanno mai proposto.

LWI: Il processo che ti porta a realizzare un'opera è sempre lo stesso o hai diverse vie/stili per raggiungere il completamento del lavoro?

Fondamentalmente è più o meno il seguente: dal bozzetto sviluppo l'immagine in bianco e nero e poi passo ai colori. Dipende anche dal tipo di commissione e dalla deadline.Ultimamente sto lavorando a un progetto corposo che non mi consente di tenere tutti questi passaggi, date anche le tempistiche disumane; in questo caso lavoro direttamente con i colori sopra una traccia abbozzata.

LWI: Per immedesimarti ed entrare nel climax di un'opera, leggi mai i libri di Lupo Solitario prima di realizzarne la copertina?

Leggere ogni volta i libri "appesantirebbe" il processo creativo.
Infatti in questo contesto il ruolo di Joe è fondamentale: è lui che mi spedisce il brief con la descrizione dell'immagine da inserire in copertina. Chi meglio del papà di Lupo Solitario potrebbe decidere la scena più adatta da illustrare? Ci sono state tuttavia delle eccezioni, poiché la cover del numero due e del numero tre riprendevano esattamente le scene che avevo già illustrato nell'edizione Expanded della Mongoose.

LWI: Alcuni utenti del sito affascinati dal tuo lavoro, chiedono se ci sarà la possibilità in futuro di poter acquistare i poster da muro delle cover uscite o qualche altro gadget che riguardano le tue opere.

A parte il piacere e la lusinga nel ricevere questo riscontro... per quanto riguarda la parte del merchandising, consiglio di rivolgersi direttamente all'editore, Vincent Books.


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LWI: E' da un po' ormai che lavori con Joe Dever! Raccontaci cosa si prova nel collaborare con una leggenda dei librogame. Qualche aneddoto magari?

Non ho particolari aneddoti, ma una volta a cena insieme mi deliziò con i racconti del suo lavoro di ingegnere del suono negli anni '70. Joe ha avuto la possibilità di collaborare con artisti del calibro di Frank Zappa, Peter Gabriel e i Sex Pistols. Essendo io un appassionato di musica, soprattutto di quel periodo, questo mi ha reso ancora più fiero di poterci lavorare insieme. Per quanto riguarda il nostro rapporto, mi ritengo fortunato ad averlo come amico. Chi lo conosce, sa quanto sia disponibile, professionale e meticoloso. Adoro il suo humor tipicamente british. In qualche maniera lo considero una sorta di mentore, perché mi ha seguito dagli esordi e non si è mai tirato indietro quando ho avuto bisogno di lui. Ha sancito anche il mio ingresso nel mercato internazionale, cosa non da poco (se si esclude una breve e sfortunata parentesi precedente, con un editore americano). Ed è per me gratificante leggere i suoi commenti ogni volta che gli mando un esecutivo.

LWI: Scopriamo qualche segreto! Parlaci un po del team italiano che sta riportando alla gloria Lupo Solitario! Mauro Corradini, Alessandro Stanchi e Francesco Mattioli! Descrivi ognuno di loro con un aggettivo (ci assumiamo la responsabilità delle conseguenze che potrebbero scatenarsi per le risposte a questa domanda!!!)

Uno solo!?!
Mauro: Il migliore editore con cui si possa aver a che fare.
Alessandro: gigionesco.
Francesco: non lo conosco molto bene, ma suppongo che sia super-preciso.
Ovviamente sono tutti e tre professionisti infaticabili e davvero competenti, senza i quali non saremmo qui a parlare oggi. Per quanto mi riguarda, è un team insostituibile.

LWI: Un utente ci chiede se c'è un luogo del Magnamund in particolare che vorresti raffigurare. O anche un evento, una creatura, qualcosa che ti affascina dell'universo di Lupo Solitario.

Mmm... non saprei. Mi diverto un mondo a disegnare le creature. Non ce n'è una in particolare.
Considerando che io a suo tempo avevo letto solo i primissimi volumi, questo rende più eccitante scoprire cosa dovrò illustrare nelle copertine successive (come sta avvenendo già ora, con La Giungla degli Orrori).


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LWI: Hai un sogno nel cassetto riguardo il tuo lavoro?

Visti i tempi, più che un sogno ritengo sia più plausibile sperare che il mio lavoro
continui ad essere tale per molto tempo ancora!

LWI: Ehm, girano voci nelle locande di Holmgard che riguardano il tuo conto. Questi bisbigli e pettegolezzi dicono che un giorno ci farai l'header del sito! Potrebbero essere chiacchiere fondate???

Ah ah ah! Deduco che a Holmgard la birra debba scorrere a fiumi!
In realtà mi sembra che ve la stiate cavando benissimo finora... ma chi lo sa, in futuro? :)


Alberto Dal Lago Blog
http://www.albertodallagoart.blogspot.it/

Alberto Dal Lago Facebook Page
https://www.facebook.com/pages/Alberto-Dal-Lago/648226545203242


A nome di tutta la community ringraziamo Alberto per l'impegno e la dedizione con cui sta lavorando per rendere speciali questi nuovi libri di Lupo Solitario. Infatti non sono mai stati così belli da vedere come lo sono ora! Messi in fila uno dopo l'altro fanno la gioia di ogni libreria! Continua così!


Vi lasciamo con un piccolo video tributo che abbiamo dedicato alle sue fantastiche opere!