NEGLI ABISSI DI KALTENLAND


Con la sconfitta di Zagarna è tempo di pace e ricostruzione in tutta Sommerlund. Ma per Lupo Solitario non c'è tempo per riposare sugli allori: il mago traditore Vonatar ha raggiunto le distese ghiacciate di Kalte nel nord e il popolo richiede la sua testa. Saremo quindi inviati dal Re nelle misteriose e sconosciute distese del nord, popolate dai bellicosi Barbari dei Ghiacci e da strane creature ostili. Durante il tragitto in mare, saremo colpiti da una tempesta che ci manderà fuori rotta, dandoci la possibilità di scegliere tra due differenti percorsi per raggiungere la fortezza di Ikaya, il rifugio del mago rinnegato; un percorso più lungo ma più agevole da percorrere e uno più veloce ma più duro da affrontare. Questo stando alla descrizione data dalle tre guide che ci accompagnano. In realtà entrambe le strade si rivelano insidiose e non molto dissimili come lunghezza di paragrafi. Se saremo in grado di sopravvivere agli incontri letali e all'estremo freddo del clima polare, raggiungeremo (in entrambe le vie) una antica rete di tunnel sotterranei che ci condurranno alle porte di Ikaya. Con un po' di fortuna, in queste gallerie avremo la possibilità di recuperare un oggetto speciale molto utile, la Sfera di Fuoco. La seconda parte del libro si svolge tra i corridoi dell'antica e misteriosa fortezza, all'interno della quale si possono fare diversi incontri particolari: Demoni del Ghiaccio intrappolati da millenni e desiderosi di vendetta, misterioso mercanti, laboratori del mago ecc. Una cosa assolutamente da trovare è l'Elmo di Argento, il secondo oggetto speciale importante di questo volume che, come la Sfera, possiamo tenere con noi fino al volume 20, garantendoci un bel bonus di due punti di combattività. Dopo aver vagato tra i tunnel della fortezza, troveremo un mago della Confraternita della Stella di Cristallo imprigionato. Con il suo aiuto raggiungeremo infine il traditore Vonatar. Se lo riusciremo a catturare, in un bel paragrafo finale, lo vedremo condannato all'oblio nel Cancello dell'Ombra di Toran. Interessante la possibilità, unica della serie, di fallire l'obiettivo riuscendo però a fuggire sani e salvi dalla fortezza... Un bel paragrafo di sconfitta che per una volta ci vede sopravvivere.


Longevità wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Sia all'interno della fortezza che durante il viaggio all'esterno ci sono numerosi percorsi da esplorare rendendo piacevole una rilettura del volume.

Difficoltà wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Non è un libro particolarmente difficile, si perdono comunque diversi punti di resistenza negli scontri e a causa del freddo. Le morti istantanee sono presenti ma meno frequenti rispetto ad altri volumi. Gli scontri con i Kalkoth possono essere frustranti: seppur dotati di scarsa combattività, ci basta perdere un punto di resistenza per morire.

Ambientazione wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Il misterioso continente di Kalte nasconde numerosi misteri che, in parte, ci vengono raccontati durante l'esplorazione. Per esempio, è affascinante la storia dei demoni del ghiaccio. Peccato che le nostre guide non facciano una bella fine.

Totale wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Il libro non presenta grossi difetti. Le descrizioni degli ambienti e dei nemici sono ben fatte e la lettura scorre piacevolmente. La possibilità di scegliere tra vari percorsi è sicuramente positiva; peccato per l'assenza di un vero scontro finale con il mago traditore, anche se l'appuntamento è solo rimandato ad una futura avventura.

Recensione di Wild Wolf