OMBRE SULLA SABBIA


Questa volta siamo stati scelti per una missione diplomatica nella terra di Vassagonia. Purtroppo, già al primo paragrafo le cose si complicano notevolmente. La prima parte del libro ci vede impegnati in una difficile fuga dai nemici che ci daranno la caccia in ogni angolo dell'esotica città di Barrakeesh, capitale dell'Impero Vassako. Nella fuga avremo modo di dare un lungo sguardo ai diversi angoli della città e non ne resteremo per nulla delusi. Certamente riuscire a protrarre la fuga al massimo costituisce una delle parti più esaltanti di questa prima parte; non sarà comunque una passeggiata e l'eventuale escursione nelle fogne rischia di costarci addirittura un braccio! La cura la troveremo nel palazzo imperiale, sede del nostro nuovo nemico, il Sultano Kimah. Ad ogni modo, la cattura non significa (stranamente) la morte. Se catturati avremo modo di fuggire dalle prigioni e di girovagare per un po' nel palazzo imperiale. La seconda parte del volume inizia dopo che avremo assistito all'incontro tra il Sultano e il Signore delle Tenebre Haakon. Scopriremo che a Vassagonia è nascosto il perduto Libro del Ramastan, trasformando la nostra missione da mera sopravvivenza e fuga verso casa, in una gara per recuperare il fondamentale testo sacro. Questa seconda parte del libro è strettamente lineare; dopo una difficile fuga tra i cieli culminante con l'inaspettato arrivo di Banedon a bordo dello Skyrider, ci dirigeremo verso la casa di Tipasa che, a quanto pare, è l'unico conoscitore dell'ubicazione della Tomba in cui è nascosto il libro. Anche se arriveremo troppo tardi per salvare l'uomo, la decifrazione del suo diario ci permetterà comunque di raggiungere la Tomba del Majhan. Qui dovremo affrontare il Signore delle Tenebre Haakon in una dura lotta che, diversamente dal solito, non si risolve subito in uno scontro diretto ai dadi o in uno scoppio di luce della Spada del Sole come avvenuto nel secondo libro della serie.


Longevità wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
La possibilità di esplorare ogni angolo di Barrakeesh durante la fuga nella prima parte aumenta la voglia di riprendere in mano il libro. Al contrario, la seconda parte è meno esaltante da questo punto di vista, seguendo lo stile più lineare che prenderà la serie in futuro.

Difficoltà wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Il libro non presenta scontri molto numerosi come il precedente ma la battaglia contro Haakon può essere impegnativa. Attenzione a recuperare l'equipaggiamento se si viene catturati; perdere la Spada del Sole non è una cosa buona.

Ambientazione wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
L'esotica e orientaleggiante Barrakeesh ci rimane nella memoria nonostante (o forse grazie) alla frenesia della fuga. Evitare il giro della città facendosi catturare subito abbrevia la durata del libro ma ci priva di una delle parti migliori dell'avventura. Vale la pena entrare nelle fogne solo per leggere la reazione dell'uomo all'ingresso dei bagni pubblici...

Totale wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Dopo un viaggio tra i ghiacci di Kalte ecco un'avventura nel deserto. Il risultato è eccellente soprattutto per l'ambientazione e per l'ottimo sviluppo della trama; il ritorno dei vecchi nemici Drakkar non rovina l'atmosfera anzi, al contrario, riporta in gioco i nostri storici nemici che erano stati accantonati per un po'. Cinquanta paragrafi aggiuntivi rispetto allo standard!

Recensione di Wild Wolf