IL CASTELLO DELLA MORTE


La seconda delle Pietre della Sapienza si trova nel reame magico di Dessi, nelle oscure sale della fortezza di Kazan-Oud. La quasi totalità del volume si svolge nelle profondità di questa antica roccaforte governata dalle forze del male. Arrivarci però sarà complicato dalla natura ostile delle creature e perfino dell'ambiente; ad ogni angolo possiamo aspettarci di veder comparire qualche strana e mostruosa creatura. Dopo qualche difficoltà, riusciremo ad introdurci nel castello in rovina, ritrovandoci in un dedalo di tunnel pattugliati da strane creature. Il nostro girovagare per il castello presto o tardi terminerà con la cattura da parte degli scagnozzi del signore di Kazan-Oud, Lord Zhada. Davanti ad un oscuro tribunale, saremo condannati ad essere gettati nel labirinto completamente privi di equipaggiamento (compresa la preziosa Spada del Sole). All'interno del labirinto dovremo confrontarci con strani mostri ed indovinelli; riuscire ad uscirne vivi è difficile, anche perché superato un certo punto la nostra unica speranza consiste nel possedere una ben determinata Arte Ramastan, pena un'inevitabile morte. Una volta fuggiti dal labirinto, dobbiamo riuscire ad evitare le guardie che ci verranno mandate alle calcagna, in modo da raggiungere la sala del trono di Zhada e recuperare la Pietra della Sapienza. Si innesca a questo punto la classica reazione a catena che porta alla distruzione del castello e, nella confusione che si verrà a creare, non sarà semplice riuscire a raggiungere la salvezza.


Longevità wBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Il sistema a dungeon che caratterizza questo volume invoglierebbe a rigiocarlo per esplorare tutti gli anfratti, ma l'elevata difficoltà può costituire un valido deterrente. Le morti sono frequenti quindi è più probabile che sia questa la causa delle numerose partite...

Difficoltà wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Una delle più elevate della serie. La perdita di punti di resistenza è notevole a causa della forza dei nostri avversari; la mancanza di equipaggiamento ad un certo punto acuisce questo problema. Possedere determinate Arti Ramastan in questo volume è fondamentale e rende un po' più semplice il successo. Inoltre ci sono alcune morti istantanee fastidiose, anche durante il finale.

Ambientazione wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
L'avventura si svolge per la maggior parte sottoterra, gli ambienti risultano quindi ripetitivi anche se ben descritti. Viene resa molto bene sia la sensazione opprimente dell'ambiente chiuso e minaccioso, sia il panico e il caos durante la fuga finale.

Totale wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Il voto purtroppo è pesantemente influenzato dalla frustrazione che si può provare dopo i numerosi fallimenti nel completare il volume. La scelta della Arti corrette è molto importante e può trasformare il libro da impresa quasi impossibile a missione difficile ma fattibile. E' comunque un buon libro ma rovinato da una probabile scarsa attenzione in fase di test.

Recensione di Wild Wolf