LA LEGGENDA DEL CAPITANO PRARG - L'EROE DI LENCIA



Le leggende di Lencia parlano di un grande eroe, un capitano dell'esercito del Re che si è distinto durante gli anni tribolati della lotta contro le forze delle tenebre. Il suo nome è Prarg; tutti i bambini imparano fin da piccoli questo nome... Le sue gesta leggendarie raccontate davanti al focolare dai padri e dai saggi nonni.


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Il gesto eroico del nostro salvatore a Darke


Nessuno sa dove e quando l'eroe Prarg è nato. Di lui sappiamo solo quello che le nostre leggende ci tramandano: il primo atto di eroismo del capitano risale alla Battaglia di Cetza. In questo famoso scontro campale combattuto sul suolo di Eru, il capitano ha guidato un folto gruppo di riserve lenciane nella mischia, salvando molti suoi commilitoni in difficoltà...

Qualche anno più tardi, accompagnato da Lupo Solitario, un personaggio quasi altrettanto famoso, Prarg intraprende una delle missioni più pericolose della sua leggendaria storia: impedire al Comandante Drakkar Magnaarn di ricacciare le forze lenciane nel tentativo di riconquistare le nostre perdute terre settentrionali (sia lode a re Sarnac per aver scelto Prarg...). Con sprezzo del pericolo, il capitano ha guidato il Ramas attraverso la Palude Infernale e le foreste del Nyras, combattendo coraggiosamente contro le creature terribili di queste terre e salvando ripetutamente la vita a Lupo Solitario.

Infine, di fronte all'incombente minaccia di Ixiataaga, ha guidato ancora una volta il Ramas Lupo Solitario fino all'avamposto dell'isola di Azgad. Con coraggio ha respinto le orde di zombi e scheletri che hanno attaccato l'isola, fornendo un contributo cruciale e salvando nuovamente il sommerliano. Anche se le cronache narrano che sia stato Lupo Solitario a distruggere questo antico signore del male, siamo certi che il vero contributo dato dal nostro eroe sia stato ampiamente sminuito.

Di recente è stato trovato un antico volume il cui testo è stato tradotto con molta fatica. Il titolo del testo dovrebbe essere "La crociata mortale" o qualcosa di simile. Al suo interno sono riportati dei passi che raccontano le gesta un capitano un po' diverso...


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Prarg ritratto durante un classico momento delle sue giornate



Tutti lo vorrebbero come condottiero del proprio esercito!

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La sua statura è davvero notevole, ma molto di più ti colpiscono gli occhi ravvicinati e fieri, il naso aquilino e i folti baffi neri. "Ti presento il capitano Prarg" dice Re Sarnac. "Sarà la tua guida".



[...] è un uomo molto alto, che sovrasta gli altri ufficiali presenti di almeno una testa; ha un portamento sicuro e fiero, ma a colpirti sono gli occhi, neri e scintillanti sopra un naso aquilino e un paio di baffi folti e corvini [...]



""Seguitemi!" grida Prarg e, prima che tu abbia il tempo di fermarlo, è già balzato in piedi e stà scappando. Lo segui in fretta, mentre le grida infuriate delle sentinelle echeggiano alle tue spalle [...] "Attento!" grida Prarg, ma già i lenciani si preparano a fare fuoco su di voi..."



"...ti volti di scatto e vedi che il tuo compagno è impegnato in un disperato combattimento corpo a corpo con uno dei Ciquali. Prarg ha perso la spada e la lotta sta volgendo in suo sfavore..."



"Con l'aiuto delle tue facoltà curative, Prarg riacquista conoscenza e si riprende in fretta."



"Ritorni velocemente alla barca per svegliare il tuo compagno. Prarg non risponde subito ai tuoi richiami, sicchè sei costretto a scuoterlo violentemente fino a quando non si sveglia. "Cosa...Cosa succede?" bofonchia cercando di liberarsi della tua stretta. "Svegliati, capitano" rispondi, "ci sono guai in vista!"..."



"Risali la riva del fiume, pentendoti amaramente di avere permesso alla tua guida di montare il primo turno di guardia. Stremato dalla fatica, Prarg deve essersi addormentato, permettendo così al branco di Akataz selvaggi di assalirvi senza essere visti. Raggiunta la cima vedi Prarg sferrare colpi a destra e a manca nel disperato tentativo di difendersi..."



"...aiuti Prarg ad alzarsi in piedi; il lenciano ha diverse ferite alle braccia e alle gambe e per tornare alla barca devi sorreggerlo quasi completamente. Più volte egli si scusa per essersi addormentato durante il suo turno di guardia..."



"Servendoti delle tue innate facoltà Ramas, curi le ferite di Prarg e ti assicuri che non sia in pericolo di vita. Lui si riprende in fretta ma l'impiego delle tue capacità risananti ti indebolisce: perdi 5 punti di resistenza."



"Accidenti!" esclama Prarg, sbirciando oltre il parapetto. "Speravo di riuscire a raggiungere la riva con i piedi asciutti".



"Un'enorme creatura dal pelo albino avanza lenta e minacciosa verso di voi. [...] Prarg fissa la belva con orrore, cade preda del panico e grida: "Scappiamo!". La belva intuisce la sua paura e subito carica a grandi balzi..."



"All'improvviso i tuoi sensi ti comunicano che Prarg sta camminando verso una lastra di ghiaccio sottile. Lo avverti immediatamente del pericolo, ma è già troppo tardi..."



"Il capitano Prarg riprende conoscenza; a poco a poco le forze gli ritornano e, con il tuo aiuto, riesce a rialzarsi..."



"...un rumore improvviso ferma i vostri passi. Guardi in alto, e una valanga in miniatura cade dai rami sovrastanti inondandoti il viso e le spalle di candidi fiocchi. Prarg ride mentre tu sputacchi e ti pulisci gli occhi."



"Per tutti gli dei, ho una fame da lupo!" esclama Prarg appoggiandosi stancamente ad un tronco. "Darei non so cosa per una bistecca e un piatto di patate arroste""



"...raccogli una mangiata di radici commestibili, funghi e bacche della foresta e offri il tutto a Prarg. Dapprima lui pensa che tu stia scherzando [...] "Maledetto mangime per conigli" bofonchia sconsolato, ma vedi che fa bene attenzione a non far cadere nemmeno una briciola."



"Prendi un po' di pane e della carne secca e offri il tutto al tuo compagno. Egli accetta il cibo con gratitudine, si siede alla base di un tronco e comincia a mangiare voracemente, stando attento a non sprecare nemmeno una briciola."



"Nonostante il camuffamento realistico e la storia plausibile, i Tukodak non ci cascano. "Gazim!" urla quello con la lancia e sei costretto a spingere Prarg di lato per salvargli la vita..."



"Ti allontani dai due Tukodak, rinfoderi l'arma e ti volti verso Prarg. Egli ti ringrazia per avergli salvato la vita..."



"Vi affrettate lungo l'altro corridoio fino a quando non giungete nei pressi di un angolo. Purtroppo Prarg volta prima che tu abbia il tempo di avvertirlo, ritrovandosi così di fronte ai rozzi lineamenti di un Sergente dei Cavalieri della Morte Drakkar..."



"Fai immediatamente ricorso alle tue capacità curative per neutralizzare l'effetto del veleno e salvare Prarg. Il tuo amico è salvo ma tu hai perso 3 punti di resisitenza."



"Prarg si avvicina al trono, attratto dalla magnifica pietra preziosa, ma si ferma immediatamente quando gli dici che la corona è protetta da una trappola magica [...] Il pensiero di venir smembrato in migliaia di atomi non sorride affatto a Prarg il quale tiene a bada la propria curiosità..."



"Gridi a Prarg di stare attento, e lui fa appena in tempo a balzare di lato e a non venire schiacciato da una pesante saracinesca. [...] tre Tukodak balzano fuori dall'apertura per catturare Prarg..."



"Vedere Prarg nelle mani di quei bruti Drakkar ti riempie di rabbia, ma stai bene attento a non perdere il controllo. La minima provocazione potrebbe causare la sua morte."



"Estrai rapidamente una freccia e prendi la mira attraverso la saracinesca. Purtroppo, però, i Tukodak si servono di Prarg come scudo umano..."



"Un fascio di energia incandescente erompe all'improvviso contro la tua faccia. Ti tuffi di lato per evitarlo, ma il fascio rimbalza contro le pareti e colpisce Prarg [...] Ti inginocchi vicino a Prarg per controllare se sia ancora in vita. Per fortuna la scarica l'ha colpito solo di striscio..."

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Ovviamente non crediamo a queste storie inventate... Noi lenciani sappiamo benissimo che nei momenti più bui della nostra storia comparirà sempre un capitano eroico per portarci in salvo...
La stirpe di Prarg proteggerà sempre il nostro popolo! Ma non le nostre dispense...

creato da Wild Wolf