JOE DEVER'S LONE WOLF - BLOOD ON THE SNOW


Dopo lunga attesa finalmente possiamo mettere mano sul primo capitolo del gioco di Lupo Solitario, analizzandone pregi e difetti. L'impatto con il gioco potrebbe risultare emozionante, soprattutto se sei un fan del lupo da più di 20 anni. Infatti dopo averlo avviato e letto le prime righe, un senso di profonda commozione e orgoglio si è scatenato dentro di me. Stavo giocando un titolo dedicato al mio eroe preferito, nel mondo fantasy che tanto amo! Quale soddisfazione migliore? Partiamo dall'inizio: subito c'è la possibilità di caratterizzare il proprio alter ego, impersonato da Lupo Solitario.
Possiamo scegliere 3 tipi di approccio che determinano il "carattere" del nostro protagonista e il modo di agire che avrà durante l'avventura.
Ci sarà la scelta dell'arma che il nostro eroe userà all'inizio del racconto (ascia, spada o mazza).
Le armi ovviamente hanno caratteristiche diverse l'una dall'altra.
La scelta delle Arti Kai. Le disponibili sono: sopravvivenza, guarigione, telecinesi, psicolaser/psicoschermo, scherma, affinità animale, sesto senso e mimetismo.

Alcune di queste si rivelano molto utili durante l'avventura. Altre veramente meno. Da citare la guarigione, fondamentale durante i combattimenti per recuperare punti vitalità persi.
O l'Arte della scherma, che garantisce un ottimo bonus durante gli scontri ed è spesso usata per infrangere ostacoli o scassinare scrigni e serrature. Preparato il nostro eroe iniziamo a "scrivere la nostra storia"... addentrandoci nell'atmosfera che ci accompagna durante il prologo iniziale. (poi qualcuno mi deve spiegare perchè il prologo è in inglese...)
Prima di passare alla storia, descriviamo brevemente i pannelli interattivi e la scheda del personaggio. Il nostro eroe ha diverse caratteristiche oltre il "carattere" e le Arti Kai.
Le statistiche principali disponibili sono quelle che verranno visualizzate durante gli scontri e che dovremo saper gestire oculatamente durante l'avventura:
vitalità, la barra rossa che indica il nostro ammontare di punti vita;
il potere Kai, una barra blu di "mana" che serve ad attivare le Arti in combattimento e ad utilizzare i poteri della Spada del Sole;
il vigore, una barra verde che ci garantisce la possibilità di usare i nostri attacchi speciali in mischia durante gli scontri con le armi.

Oltre a queste abbiamo statistiche secondarie come:
forza, fornisce un bonus al danno inferto con le armi;
intelligenza, garantisce un bonus al danno fornito dalle Arti Kai e dalla inseparabile Spada del Sole;
destrezza, la capacità di parare e schivare colpi oltre che aumentare la % di attacchi critici che possiamo sferrare.

Per ultimo abbiamo i dati relativi all'attacco e alla difesa che variano in base agli oggetti, alle armi, alle armature e alle Arti che abbiamo disponibili.
I pannelli di controllo ci permettono di interagire con l'equipaggiamento, le statistiche del nostro eroe, le arti, la mappa, la storia, gli obiettivi della missione, il codex (che descrive tutto quello che incontreremo) e la cintura a cui potremo aggiungere pozioni e altre cose che troveremo nel corso del viaggio. Semplici nell'uso e veramente intuitivi, tutti questi pannelli permettono di avere il controllo totale del nostro eroe in ogni momento della lettura! Si "fondono" benissimo con il libro che sfoglieremo pagina dopo pagina e che scriverà la nostra storia! E proprio di questo ora parleremo! Subito veniamo fiondati verso il villaggio di Rockstarn, una piccola ma fiorente cittadina sotto la nostra protezione che si occupa principalmente dell'estrazione mineraria del Bronin! Il motivo per cui siamo qua è l'avvistamento di bellicosi Giak e Drakkar che circolano nella zona.
Preoccupati che possano attaccare il villaggio, ci affrettiamo a raggiungerlo per garantirne la sicurezza! Dopo aver superato una valanga di neve e scambiato due pensieri con un maestoso lupo, scopriamo un cadavere di ragazzino semi sepolto nella neve che ci fa subito capire cosa troveremo più avanti. Il villaggio, razziato e depredato, è stato attaccato e semi distrutto dalla banda di predoni Giak. Molti uomini, donne e bambini giacciono morti a terra. La sete di vendetta sale dentro di noi e subito iniziamo a cercare il nemico per vendicare la strage e i superstiti, se ce ne sono, per portarli in salvo! E' così che proseguendo l'avventura ci imbattiamo in diversi personaggi, oltre che ad infinite pattuglie di nemici assetati di sangue! Da Leandra Redalion, figlia dell'inventore della città, a Merok Gilad, un ladro imprigionato nelle segrete dello sceriffo ormai morto. Molti incontri avverranno durante la strada che porta all'epilogo della storia! Leandra, ci spiega cosa è successo dopo l'attacco dei Giak e ci rende chiaro l'obiettivo della nostra missione. E qui ci fermiamo per non spoilerare troppo! Il racconto è di ottima qualità, come Dever ci ha abituato da sempre. Il suo stile accompagna ogni pagina del libro e ne caratterizza molto l'ambiente. Purtroppo, non aspettatevi di viaggiare tanto. Infatti l'avventura si limita ad essere svolta solo ed esclusivamente nel villaggio e alla lunga potrebbe risultare noioso esplorare tutti i meandri della cittadina. Seppur la bravura dello scrittore dia ritmo alla storia, la mancanza di più ambientazioni paga sicuramente. Le scelte che potremo fare durante il corso del viaggio ci porteranno spesso a dei bivi in cui poter scegliere la via da percorrere.
Ad ogni modo, capiremo più avanti che tutto il villaggio dovrà essere esplorato e quindi dovremo armarci di pazienza e sviscerare ogni angolo di questa ex fiorente cittadina! Durante l'avventura avremo modo di metterci alla prova in diversi modi: nei combattimenti (che descriveremo dopo), nell'uso delle Arti Kai, nello scassinare scrigni ed altro. Dovremo mantenere sempre alti i nostri punteggi di vitalità, potere Kai e vigore dato che ci saranno tantissimi scontri da svolgere e prove da superare. Per far ciò potremo recuperare pozioni di vigorilla e tantissimi altri oggetti e preparati che ci potranno aiutare nel risollevare le nostre capacità. Oltre a questo avremo modo di poter riposare per ristabilirci (attenti alle imboscate!) o pagare un mercante che incontreremo per acquistare cibo, oggetti e potenziamenti all'equipaggiamento! Questo personaggio ci darà anche il modo di poter depositare i nostri oggetti in una piccola banca. Col passare del tempo e nel superamento di sfide ed ostacoli il nostro personaggio aumenterà le proprie capacità e crescerà. In base al modo in cui le useremo, specialmente in combattimento, le abilità guadagneranno dei bonus! E proprio al combattimento siamo giunti! Descriviamolo un po! A primo impatto risulta alquanto ostico. Non avendo la padronanza completa di tutto quello che abbiamo disponibile, potrebbe risultare frustrante durante i primi passi. Il combattimento si svolge a turni (il tuo e quello del nemico). Quando inizia la contesa, il nostro eroe può disporre di:
attacchi con arma normale di 3 tipi
attacchi con arma da tiro (pugnale o balestra) di 3 tipi
utilizzo dello scudo con 1 attacco e una postura difensiva
utilizzo delle Arti Kai
attacco con la Spada del Sole
pozioni e oggetti utilizzabili nella cintura

La scelta come vedete è molto ampia. Le possibilità di personalizzare il proprio modo di combattere sono molte. Tutto avviene tramite il nostro fidato "dito" che al momento giusto dovrà toccare lo schermo per attivare le varie abilità. Spesso la riuscita di molte mosse dipende dalla nostra prontezza di riflessi! Un sistema intuitivo molto carino che potrebbe però non piacere ai vecchi fan amanti del dado. Ricordiamo però che non siamo più di fronte ad un librogame, ma ad un videogioco! La difficoltà dei combattimenti è alta. Veramente alta. Personalmente sono riuscito a finire il gioco senza mai dover ricorrere all'aiuto di Kai che ti permette, se muori, di poter scegliere se abbassare il livello di difficoltà dell'ultimo scontro. Ma che fatica! Devo ammettere che nelle 5 ore impiegate per completare l'avventura, un'ora l'ho passata nel tentativo di superare due scontri! La cosa importante da fare è tenere sempre alti i nostri valori o avere pozioni per risollevare le nostre sorti, altrimenti rischieremo di iniziare i combattimenti mezzi morti e dopo due colpi subiti crepare malamente. Le ambientazioni che raffigurano i combattimenti purtroppo sono veramente poche e non caratterizzano bene l'ambiente che Dever descrive; si ripetono di continuo e alla lunga stufa vedere il nostro eroe combattere quasi sempre negli stessi posti! Nota negativa grande come una casa: combatteremo solo Giak e Drakkar. I primi li incontreremo a vagonate. Dapprima saranno pochi, per poi trovarne sempre più durante gli scontri. Partiremo da 2 e finiremo anche a doverne combattere 4 durante lo stesso combattimento. Alcuni di loro, col proseguire dell'avventura, saranno più ostici e avranno più vita, rendendo la sfida sempre più alta. I Drakkar invece saranno pochissimi e uno di loro, corazzato come un carro armato sarà il nemico finale. Delusione totale.
Mi chiedo come sia possibile che con un database di creature ampio come quello creato da Dever per il Regno delle Tenebre, abbiano voluto inserire solo 2 tipi di mostri da affrontare.
Ma i Vordak? Gli Helghast? I Kraan? I Tigerwolf? I Gour... vabbe! Tralasciamo!
Probabilmente avremo modo di scoprirli nelle prossime avventure!
La trasposizione grafica dei mostri è buona, anche se i vecchi fan della serie non apprezzeranno vedere Giak e Drakkar ridisegnati appositamente per questo gioco.
Infatti sembra che i Giak siano gli orchetti dello Hobbit e i Drakkar la versione tozza dello squartatore di "Non aprite quella porta". Sicuramente le figure di queste creature rappresentate nei librogame che noi conosciamo da anni, avrebbero caratterizzato enormemente di più la storia e il pathos rispetto a queste nuove ridisegnate appositamente. Creature che incontreremo fino alla nausea, arrivando allo scontro finale con sensazioni contrastanti. L'avventura è ben descritta, in totale stile Dever, ma pecca nel volersi "chiudere" solamente nei meandri di un piccolo villaggio rendendo l'ambientazione alla lunga monotona. Il sistema di combattimento è molto carino, anche se l'utilizzo di quest'ultimo occuperà il 75% del nostro tempo. Si combatte tanto, forse troppo. E sempre le stesse creature... Il comparto grafico e la realizzazione sono di buon livello, tanto di cappello ai ragazzi della Reply Forge. Peccato per l'audio, assolutamente non all'altezza dell'opera. Sicuramente si potevano trovare musiche più avvincenti, epiche e tenebrose!
Concludendo, siamo di fronte ad un gioco che ha ottime potenzialità. Alcune non espresse a dovere, altre ancora da implementare! Il mio rimane un giudizio positivo, e sono sicuro che con l'uscita delle prossime avventure, il Team di sviluppo migliorerà ulteriormente il gioco rendendo sempre più avvincente questa storia. Un ringraziamento speciale da parte di "Lone Wolf Italia" a chi, con tanta passione, ha voluto portare su un monitor le gesta di un eroe che ha fatto sognare molti di noi!


Longevità wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
E' il primo gioco interattivo di Lupo Solitario, lo rigiocheremo fino alla nausea! Ma forse non troppo... alla fine il villaggio è sempre quello!

Difficoltà wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Alta! Per chi riscontra problemi negli scontri c'è la possibilità di abbassare il livello di sfida, garantendo però un minor bottino.

Ambientazione wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Un buon Dever, purtroppo "rinchiuso" in un villaggio... Si poteva fare di più nella trasposizione degli ambienti che ospitano gli scontri, spesso uguali e ripetitivi, non danno l'idea visiva del progredire dell'avventura.

Grafica wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Molto buona la qualità dei menu e delle immagini del libro. Buone anche le grafiche dei mostri e del nostro eroe. Effetti speciali e fluidità ottimi!
Purtroppo le rappresentazioni di Drakkar e Giak sono poco caratteristiche e quasi estranee al Magnamund che conosciamo!

Audio wBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Nota dolente. Musica ripetitiva e poco caratterizzante. I filmati di apertura e chiusura della storia sono in inglese! Mistero!
I suoni delle creature, dei combattimenti e delle abilità negli scontri sono discreti. Mi aspetto un enorme salto di qualità per il prossimo capitolo riguardo l'audio.

Totale wBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.pngwBMqj3k.png
Un ottimo inizio per Forge Reply! Un buon gioco che regala ore piacevoli al giocatore!
Sicuramente molte cose possono essere migliorate! Fiduciosi per il futuro!

Nota: il gioco è stato provato su Tablet Mediacom S2, OS 4.1 Android, Dual Core 1,5 Ghz
(senza riscontrare nessun problema audio, video o crash vari)

Recensione di Tzor